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Il nostro canto libero

Il 9 settembre 1998 moriva Lucio Battisti, uno dei più grandi cantautori italiani.
A pochi giorni dalla sua scomparsa, il 29 settembre del 1998, e proprio in omaggio alla famosa canzone ’29 settembre’, a Perugia ci fu un grande evento in piazza IV Novembre organizzato dal promoter Sergio Piazzoli.
Dalle 19.40 (7.40) di sera fino alle 2 di notte tanti gruppi umbri si esibirono sul palco in segno di lutto ma anche, allo stesso tempo, di festa per celebrare il cantautore morto: le persone che gremivano la piazza intonarono, con un grande coro, le canzoni di Battisti.
Ora, a distanza di vent’anni dalla sua morte e da quell’indimenticabile evento, l’Associazione Moon in June ha deciso fare un omaggio con un concerto in programma a Perugia il 12 dicembre all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area.
La prima parte sarà dedicata agli anni 60/70: sul palco si alterneranno i gruppi legati al sodalizio con il paroliere Mogol.
Canzoni apparentemente spensierate ma si capisce che Battisti e Mogol non vogliono rimanere ancorati a determinati schemi nazional-popolari preconfezionati ma preferiscono tentare nuove vie, sperimentare soluzioni originali e accattivanti, varcare gli angusti argini della tradizione melodica del Bel Paese pur senza rinnegarla in toto.
Nella seconda parte si omaggerà il Battisti che affronta il tramonto di quella longeva creatività legata alla figura del carismatico Mogol, ma prima di passare al poeta Panella c’è un periodo che va dal ‘73 al ‘76 in cui sperimenta tra progressive e musica brasiliana, e nasce un capolavoro della musica italiana che si chiama ‘Anima Latina’.
Ed il gruppo prog italiano Estate di San Martino eseguirà dei brani tratti da quell’album del ’74.

Ulteriori dettagli con tutti i protagonisti saranno annunciati prossimamente.

Data: Mercoledì 12 dicembre 2018 alle ore 20:45
Location: Hotel Giò Jazz Area – Via Ruggero D’Andreotto 19, Perugia

http://bit.ly/20-anni-senza-lucio

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Ginevra di Marco

Gli organizzatori comunicano che l’anteprima del festival Moon in june, precedentemente in programma al Campo del Sole di Tuoro, si terrà invece nel teatro della stessa città.
Vista la pioggia prevista per venerdì 22 giugno, la serata che avrà come momento centrale il concerto di Ginevra di Marco con il gruppo Lstcat è stata spostata anche di orario: tutto inizierà alle ore 21 e come previsto ad ingresso gratuito. L’atmosfera raccolta del teatro renderà comunque speciale la serata.
Sono invece confermati tutti i concerti e le iniziative in programma per sabato 23 e domenica 24 all’Isola Maggiore.

In collaborazione con la scuola di musica  DOREMILA il gruppo musicale LSTCAT,  special guest Ginevra di Marco e Francesco Magnelli

LSTCAT nasce come progetto solista di stampo post-techno da parte di Gabriele Berioli, allora chitarrista dei KKOS. Come live band si forma a metà 2015 con l’entrata del batterista Andrea Ubaldini, della bassista/violinista Erika Bastianelli (Viper), del tastierista Paolo Coscia (Matta Clast) e della cantante Beatrice Gjergji (KKOS, Otherside).
Tale formazione esordisce sul palco del Riverock Festival, al fianco di nomi quali Luminal, Simonne Jones e Iosonouncane, riscuotendo un buon successo da parte del pubblico. Continuano il loro percorso calcando numerosi palchi Umbri (Supersonic, Zut!, La Darsena, Antifestival ecc…) e partecipando all’edizione 2016 di Arezzo Wave, in cui si classificano finalisti in Umbria.
Nel marzo 2016 pubblicano il video di “Logarythm”, brano contenuto nel loro primo demo “Lstcat”. Il primo maggio 2017 esce “For Free”, canzone contenuta nell’album d’esordio “Shapes” in uscita l’11 marzo 2018i

 

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John De Leo e Jens Lekman

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Domenica 24 giugno: John De Leo e Jens Lekman a Perugia
Sull’Isola Maggiore sul Lago Trasimeno si esibiranno:
• John De Leo trio : ore 18.30
• Jens Lekman: ore 19.45

JOHN DE LEO TRIO
Il progetto in Duo con il chitarrista Fabrizio Tarroni è uno dei primi connubi musicali di John. Capace d’interpretare la sua Gibson semi-acustica anche come una vera e propria percussione,
Tarroni fonde questa tecnica originale con le idee e la voce eclettica di De Leo. Al collaudato Duo si aggiunge un altro collaboratore storico di John: Franco Naddei (in arte Francobeat)
campiona e manipola i suoni in tempo reale aggiungendo alla matrice acustica un sound complessivo più elettronico.

john de leo > voce, live looping sampler, Karaoke giocattolo, laringofono
fabrizio tarroni > chitarra, voce
franco naddei > manipolazione del suono, chitarra, voce

JENS LEKMAN

Nato a Angered e cresciuto a Göteborg, a quattordici anni inizia a suonare il basso. Inizia però subito a scrivere canzoni con lo pseudonimo Rocky Dennis, preso dal protagonista del film Dietro la maschera.[1] Comincia a produrre la propria musica su CD, mini-album, EP e altri formati per quattro anni a partire dal 2000. Nel febbraio 2004 la Secretly Canadian pubblica l’EP Maple Lovers, costituito da quattro brani accompagnati da violini, archi, campane ed echi. Pochi mesi dopo viene pubblicato il primo album su lunga distanza, ossia When I Said I Wanted to Be Your Dog (2004) che raccoglie del materiale già edito, in cui tuttavia l’autore reinterpreta dei suoi brani.

Nel gennaio 2005 viene pubblicato l’EP The Opposite of Hallelujah, mentre qualche mese dopo (novembre) esce Oh You’re So Silent Jens, in cui sono riproposti i brani presenti nei primi introvabili lavori (Maple Leaves, Julie, You Are the Light e Rocky Dennis In Heaven) pubblicati autonomamente dall’autore ad inizio carriera. Dopo tre anni di tour (con un ensemble di otto elementi) dà alle stampe il suo secondo album, Night Falls Over Kortedala, registrato nel suo studio della sua città natale. Il termine Kortedala, oltre proprio al suo studio, si riferisce anche a un suono pop con accenni di tropicalia, diffuso in quegli anni in Svezia. Ad accompagnarlo in questo disco ci sono altri due esponenti del pop svedese, ossia Frida Hyvönen e El Perro del Mar. Il disco, divertente e romantico al tempo stesso, dà però l’avvio ad un periodo di appannamento. Inoltre, tra il 2007 ed il 2010 collabora con numerosi artisti, tra cui Vapnet, Tracey Thorn, The Ladybug Transistor, Montt Mardie e Javiera Mena.

Ritorna sulle scene nel 2011 con l’EP An Argument With Myself. Nel settembre 2012 rilascia il terzo disco, I Know What Love Isn’t, una sorta di concept album sulla solitudine, intesa come mancanza dell’amore.

Nei primi giorni del 2017 viene annunciato un nuovo disco di inediti con uscita prevista il 17 febbraio, titolo Life Will See You Now. A supporto del disco viene annunciato anche un tour comprendente due date in Italia (Bologna e Roma).

 

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moon in june 2018

Venerdì 22 giugno

Anteprima Tuoro
ore 18,45 – Campo del Sole

Fields conduction
conduction per timbri di scarto – una piccola orchestra da’ vita ad oggetti elettronici riciclati e reinventati
In collaborazione con il dipartimento di elettronica del conservatorio di Perugia

ore 19,45
In collaborazione con la scuola di musica DOREMILA il gruppo musicale LSTCAT, special guest Ginevra di Marco e Francesco Magnelli

Sabato 23 giugno – Isola Maggiore

ore 18 – Giardino Letterario
Carolina Balucani
“Lettura di alcuni scritti di Cesare Pavese e di altri contemporanei”

ore 19,45 – Lingua del Cigno
Le luci della Centrale Elettrica
Concerto unico al tramonto in versione acustica di uno dei gruppi più importanti in Italia.

Domenica 24 giugno – Isola Maggiore

ore 16 – chiesa Isola Maggiore
in ricordo di Sauro Scarpocchi, recital dal libro Vento di Scirocco
voce di Fabio Massimo Amoroso
chitarre di Mirco e Ruggero Bonucci

Lingua del Cigno

ore 17,45 “lo scapolo” con Matteo Schifanoia

ore 19 John De Leo trio

ore 20 Jens Lekman

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