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Ginevra di Marco

In collaborazione con la scuola di musica  DOREMILA il gruppo musicale LSTCAT,  special guest Ginevra di Marco e Francesco Magnelli

LSTCAT nasce come progetto solista di stampo post-techno da parte di Gabriele Berioli, allora chitarrista dei KKOS. Come live band si forma a metà 2015 con l’entrata del batterista Andrea Ubaldini, della bassista/violinista Erika Bastianelli (Viper), del tastierista Paolo Coscia (Matta Clast) e della cantante Beatrice Gjergji (KKOS, Otherside).
Tale formazione esordisce sul palco del Riverock Festival, al fianco di nomi quali Luminal, Simonne Jones e Iosonouncane, riscuotendo un buon successo da parte del pubblico. Continuano il loro percorso calcando numerosi palchi Umbri (Supersonic, Zut!, La Darsena, Antifestival ecc…) e partecipando all’edizione 2016 di Arezzo Wave, in cui si classificano finalisti in Umbria.
Nel marzo 2016 pubblicano il video di “Logarythm”, brano contenuto nel loro primo demo “Lstcat”. Il primo maggio 2017 esce “For Free”, canzone contenuta nell’album d’esordio “Shapes” in uscita l’11 marzo 2018i

 

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John De Leo e Jens Lekman

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Domenica 24 giugno: John De Leo e Jens Lekman a Perugia
Sull’Isola Maggiore sul Lago Trasimeno si esibiranno:
• John De Leo trio : ore 18.30
• Jens Lekman: ore 19.45

JOHN DE LEO TRIO
Il progetto in Duo con il chitarrista Fabrizio Tarroni è uno dei primi connubi musicali di John. Capace d’interpretare la sua Gibson semi-acustica anche come una vera e propria percussione,
Tarroni fonde questa tecnica originale con le idee e la voce eclettica di De Leo. Al collaudato Duo si aggiunge un altro collaboratore storico di John: Franco Naddei (in arte Francobeat)
campiona e manipola i suoni in tempo reale aggiungendo alla matrice acustica un sound complessivo più elettronico.

john de leo > voce, live looping sampler, Karaoke giocattolo, laringofono
fabrizio tarroni > chitarra, voce
franco naddei > manipolazione del suono, chitarra, voce

JENS LEKMAN

Nato a Angered e cresciuto a Göteborg, a quattordici anni inizia a suonare il basso. Inizia però subito a scrivere canzoni con lo pseudonimo Rocky Dennis, preso dal protagonista del film Dietro la maschera.[1] Comincia a produrre la propria musica su CD, mini-album, EP e altri formati per quattro anni a partire dal 2000. Nel febbraio 2004 la Secretly Canadian pubblica l’EP Maple Lovers, costituito da quattro brani accompagnati da violini, archi, campane ed echi. Pochi mesi dopo viene pubblicato il primo album su lunga distanza, ossia When I Said I Wanted to Be Your Dog (2004) che raccoglie del materiale già edito, in cui tuttavia l’autore reinterpreta dei suoi brani.

Nel gennaio 2005 viene pubblicato l’EP The Opposite of Hallelujah, mentre qualche mese dopo (novembre) esce Oh You’re So Silent Jens, in cui sono riproposti i brani presenti nei primi introvabili lavori (Maple Leaves, Julie, You Are the Light e Rocky Dennis In Heaven) pubblicati autonomamente dall’autore ad inizio carriera. Dopo tre anni di tour (con un ensemble di otto elementi) dà alle stampe il suo secondo album, Night Falls Over Kortedala, registrato nel suo studio della sua città natale. Il termine Kortedala, oltre proprio al suo studio, si riferisce anche a un suono pop con accenni di tropicalia, diffuso in quegli anni in Svezia. Ad accompagnarlo in questo disco ci sono altri due esponenti del pop svedese, ossia Frida Hyvönen e El Perro del Mar. Il disco, divertente e romantico al tempo stesso, dà però l’avvio ad un periodo di appannamento. Inoltre, tra il 2007 ed il 2010 collabora con numerosi artisti, tra cui Vapnet, Tracey Thorn, The Ladybug Transistor, Montt Mardie e Javiera Mena.

Ritorna sulle scene nel 2011 con l’EP An Argument With Myself. Nel settembre 2012 rilascia il terzo disco, I Know What Love Isn’t, una sorta di concept album sulla solitudine, intesa come mancanza dell’amore.

Nei primi giorni del 2017 viene annunciato un nuovo disco di inediti con uscita prevista il 17 febbraio, titolo Life Will See You Now. A supporto del disco viene annunciato anche un tour comprendente due date in Italia (Bologna e Roma).

 

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moon in june 2018

Venerdì 22 giugno

Anteprima Tuoro
ore 18,45 – Campo del Sole

Fields conduction
conduction per timbri di scarto – una piccola orchestra da’ vita ad oggetti elettronici riciclati e reinventati
In collaborazione con il dipartimento di elettronica del conservatorio di Perugia

ore 19,45
In collaborazione con la scuola di musica DOREMILA il gruppo musicale LSTCAT, special guest Ginevra di Marco e Francesco Magnelli

Sabato 23 giugno – Isola Maggiore

ore 18 – Giardino Letterario
Carolina Balucani
“Lettura di alcuni scritti di Cesare Pavese e di altri contemporanei”

ore 19,45 – Lingua del Cigno
Le luci della Centrale Elettrica
Concerto unico al tramonto in versione acustica di uno dei gruppi più importanti in Italia.

Domenica 24 giugno – Isola Maggiore

ore 16 – chiesa Isola Maggiore
in ricordo di Sauro Scarpocchi, recital dal libro Vento di Scirocco
voce di Fabio Massimo Amoroso
chitarre di Mirco e Ruggero Bonucci

Lingua del Cigno

ore 17,45 “lo scapolo” con Matteo Schifanoia

ore 19 John De Leo trio

ore 20 Jens Lekman

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Nessun Bene

NESSUN BENE
Chiesa di San Bevignate, Perugia, 21 settembre ’17, ore 21.

“Non esisto, dunque sono. Altrove. Qui.”, scrive Carmelo Bene.

E’ questo il motto e il motivo di una serata a lui dedicata nel mese in cui – se fosse esistito – avrebbe compiuto ottanta anni.
In occasione di questo non-compleanno la Fondazione “Sergio per la musica” e il Centro di produzione teatrale “Fontemaggiore” di Perugia, con la collaborazione di Munus Arts & Culture, hanno voluto e organizzato una “cir/conferenza” curata da Piergiorgio Giacchè con il contributo di voci e suoni e parole di Michele Bandini, Jean-Paul Manganaro, Silvia Pasello, Maurizio Rippa, Ares Tavolazzi, Luisa Viglietti, Giulia Zeetti e un pubblico di amici e ammiratori di Carmelo Bene.

Una serata con un Bene che non è esistito eppure c’è stato, con testimonianze immemoriali e frammenti di opere e peccati di omissione da parte di chi crede di averlo visto e ascoltato e amato.
Un incontro in un luogo particolare come l’antica chiesa dei templari accanto al cimitero monumentale, in modo che quelli che “esistono” si possano sentire per una volta vicini anche a quelli che “sono”.
Questo messaggio vale come un “invito” che però – essendo i posti limitati – va confermato dagli interessati entro il 16 settembre ed è strettamente personale, se vi occorrono altri posti informateci e vi faremo sapere se c’è disponibilità, per conferma mandare una email a fondazionesergioperlamusica@gmail.com
Si prega infine, a tutti coloro che riserveranno il posto, la massima puntualità.