Una «grandissima amistà». Poesia e musica nell'età del Petrarchismo

Fondazionesergioperlamusica.it Una «grandissima amistà». Poesia e musica nell'età del Petrarchismo Image
DESCRIZIONE
La «grandissima amistà» fra musica e poesia è un luogo comune frequentemente enunciato da intellettuali ed eruditi del Cinquecento nel contesto della cultura classicistica del tempo. In realtà dietro tale pronunciamento si cela la convinzione della minorità e sudditanza della musica rispetto alla poesia ed alla letteratura in generale, convinzione che conviene acquisire come parametro della considerazione che quel tempo ha avuto per la musica e prospettiva critica per esaminare di quest’ultima la produzione ed il consumo coevi. I capitoli di questo libro propongono indagini sulla musica del Cinquecento da una prospettiva letteraria (dalla letteratura alla musica) e col conforto di categorie (petrarchismo, forma libro) prese in prestito dalla critica e storiografia letteraria e utili alla corretta delineazione sia della collocazione della musica nella cultura e nella società del tempo, sia del reale significato della sua postulata «amistà» con la poesia. Da ciò discende anche la riconsiderazione delle fonti musicali come testimoni non solo di un testo musicale ma anche di un testo letterario e dunque del loro importante e ineludibile ruolo nella storia della composizione e della trasmissione delle scritture poetiche.

Abbiamo conservato per te il libro Una «grandissima amistà». Poesia e musica nell'età del Petrarchismo dell'autore Franco Piperno in formato elettronico. Puoi scaricarlo dal nostro sito web fondazionesergioperlamusica.it in qualsiasi formato a te conveniente!

INFORMAZIONE
NOME DEL FILE
Una «grandissima amistà». Poesia e musica nell'età del Petrarchismo.pdf
AUTORE
Franco Piperno
DIMENSIONE
10,70 MB
SCARICARE LEGGI ONLINE

La poesia nell'età di Nerone La poesia nell'età di Nerone Durante l'impero di Nerone, negli anni 54/68, assistiamo ad una rigogliosa fioritura letteraria, tanto + notevole se la paragoniamo alla produzione del periodo immediatamente antecedente.

La poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere concetti e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa, in cui le parole non sottostanno alla metrica. La lingua nella poesia ha una doppia funzione: - Vettore di significati - con contenuti sia informativi sia

LIBRI CORRELATI
Roseanna
Ágalma. Vol. 22: Divismo e antidivismo.
Libera il cuore
Credo negli esseri umani. Cantando la buona novella pop
Enigmi e misteri della Bibbia. L'Antico Testamento
Estetica (2008). Vol. 1
Diritto commerciale. Vol. 2: Elementi.
Walter Albini e il suo tempo. L'immaginazione al potere. Ediz. illustrata
X. Vol. 8
L' ora delle tenebre. Carnets di guerra 1915-1918