Puttane assassine

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DESCRIZIONE
"La violenza, la vera violenza, non si può fuggire, o almeno non possiamo farlo noi, nati in America latina negli anni Cinquanta, noi che avevamo una ventina d'anni quando morì Salvador Allende": fin dalla soglia del primo di questi tredici racconti, Bolaño mette le carte sul tavolo. In tutti si manifesta infatti una qualche forma di violenza, alla quale nessuno (che sia vittima o carnefice) potrà sottrarsi: né il nerboruto giovanotto che pagherà caro l'aver seguito una donna per concupiscenza o vanità; né il fotografo che cerca di salvare due bambini indiani rinchiusi in un bordello per omosessuali; né il padre di B. (trasparente controfigura dell'autore) che durante una vacanza ad Acapulco si siede a giocare a carte con la gente sbagliata; né quel Lalo Cura (lo ritroveremo in "2666") che da bambino viene portato dalla madre sui set dei film a luci rosse da lei interpretati; né il fantasma dell'uomo che assiste alla vendita del proprio cadavere a un necrofilo - né il narratore stesso, costretto alla crudele erranza dell'esilio. Giocando, come sempre, sui registri più vari - dal malinconico al grottesco, dal pornografico al fantastico, dall'ossessivo al comico -, Bolaño ci offre qui una sorta di sintesi della sua opera, trasformando ognuno di noi lettori (come ha scritto "The Observer") in "un voyeur, avido di vite travagliate e di fantasmi".

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INFORMAZIONE
NOME DEL FILE
Puttane assassine.pdf
AUTORE
Roberto Bolaño
DIMENSIONE
8,23 MB
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Puttane assassine book. Read 277 reviews from the world's largest community for readers. «La violenza, la vera violenza, non si può fuggire, o almeno non...

Puttane Assassine ne raccoglie alcuni tra i più belli. Restano i temi, le derive umane, la violenza, il Messico e un fortissimo sentimento panamericano. Un punto di partenza per chi non ha mai letto questa sorta di Borges sporco e ubriaco di mezcal, infinitamente poetico.

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