La fine della politica? Tecnocrazia, populismo, multiculturalismo

Fondazionesergioperlamusica.it La fine della politica? Tecnocrazia, populismo, multiculturalismo Image
DESCRIZIONE
La storia si è rimessa in moto (accelerato), vecchie classi dirigenti stanno cedendo il passo, un sistema di valori e una tecnologia del potere scricchiolano, le loro radici filosofiche perdono aderenza alla "verità effettuale" e riemerge un fantasma del passato, quello dei nazionalismi, quindi della contrapposizione tra amici e nemici, della sovranità quale fonte della decisione, della dialettica tra visioni inconciliabili con mire egemoniche. Dalla transizione dovrà venir fuori una sintesi accorta tra la demistificazione delle illusioni del liberalismo post-Guerra Fredda e la conservazione, a fronte di aggiustamenti e innovazioni, delle indubbie conquiste di civiltà che la democrazia liberale ha procurato all'Occidente.

Leggi il libro La fine della politica? Tecnocrazia, populismo, multiculturalismo PDF direttamente nel tuo browser online gratuitamente! Registrati su fondazionesergioperlamusica.it e trova altri libri di Lorenzo Castellani,Alessandro Rico!

INFORMAZIONE
NOME DEL FILE
La fine della politica? Tecnocrazia, populismo, multiculturalismo.pdf
AUTORE
Lorenzo Castellani,Alessandro Rico
DIMENSIONE
6,84 MB
SCARICARE LEGGI

Riflessioni sulla fine della politica ... in due saggi raccolti da Historica col titolo "La fine della politica?" e il sottotitolo "Tecnocrazia, Populismo, Multiculturalismo".

Riflessioni sulla fine della politica ... in due saggi raccolti da Historica col titolo "La fine della politica?" e il sottotitolo "Tecnocrazia, Populismo, Multiculturalismo".

LIBRI CORRELATI
Un ponte per i miei sogni
Cinque cuccioli da salvare. Ediz. illustrata
Infanzia culture religioni. Nascere e crescere fra tradizione e modernità
Romanzi e racconti. Vol. 1: 1933-1942.
Le labrene
Stone Ocean. Le bizzarre avventure di Jojo. Vol. 10
Serie. 300 esercizi completamente svolti
Autobiografia di uno yogi
Alle fonti del Nilo
José Martí. Il maestro delle due Americhe